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Non vogliamo rovinarti l?ultimo scampolo d'estate e il carico di spensieratezza che si porta dietro, con discorsi che gettano un velo di preoccupazione tra tutti, ma dobbiamo dirti come stanno le cose: la caduta dei capelli, tipica della stagione autunnale, può partire sin dall?estate!
In che modo?
Sicuramente da come e quanto ti prendi cura dei tuoi capelli.
Ma andiamo per gradi ed analizziamo bene la questione!
La caduta dei capelli è un fattore del tutto normale, in quanto il ciclo di vita dei capelli li porta a subire dei periodi in cui si affronta un ricambio. Si tratta del retaggio antico che ci portiamo dietro dai nostri antenati per il quale, al fine di avere una folta e sana ?pelliccia?, nel nostro caso i capelli, che ci proteggesse per il freddo inverno, in autunno si verificava un rinnovo generale del vecchio ?pelo? ormai rovinato e disidratato dal sole estivo.
Ecco che nei mesi estivi i capelli (e i peli del corpo in generale) raggiungono la massima velocità di crescita facendo aumentare di conseguenza anche la quantità di capelli che raggiungono la fase Telogen, (cioè la fase terminale del ciclo vitale) per prepararsi al distacco: questi sono proprio quei capelli che cadranno a distanza di qualche mese, cioè proprio nel periodo autunnale.
Sarebbe pertanto impossibile ridurre a zero la caduta dei capelli, anzi, un tale fenomeno non è affatto un buon sintomo, è indice di un blocco del rinnovo capillifero e un campanello d?allarme che qualcosa nel nostro organismo non sta funzionando nel modo corretto.
Normalmente la caduta fisiologica comprende dai 5 ai 100 capelli persi al giorno, è un rinnovo naturale e sano. In questo periodo il numero di capelli persi può persino raddoppiare o triplicare, soprattutto se la nostra chioma è molto deteriorata.
Tuttavia, durante la stagione estiva, la perdita dei capelli può diventare più copiosa, tanto da destare forti preoccupazioni e riguardare in maniera indistinta sia uomini che donne. In estate, la caduta dei capelli può aumentare del 30%, una percentuale che può essere davvero rilevante per chi accusava già questo tipo di problema.
Ma quali sono le cause di questo fenomeno?
? In primis gli stress fisici a cui sono sottoposti i capelli in estate, con un?eccessiva esposizione del cuoio capelluto al calore e ai raggi solari, i bagni in mare o in piscina, possono provocare un indebolimento del fusto dei capelli. Se lo stress o altri fattori esterni tipici del periodo agiscono in una situazione di capelli già deboli il rischio che si attivi un processo di sofferenza del bulbo pilifero e di perdita del capello è molto elevato.
? Raggi Uv: il sole può essere benefico per la chioma perché diffonde Vitamina D che aiuta ad incrementare la cheratina, la proteina del capello. Purtroppo però, a grandi dosi l?esposizione solare può risultare piuttosto dannosa. I raggi Uv rendono il film idrolipidico che protegge il capello più fragile. Di conseguenza si ha una perdita di cheratina e il fusto diventa via via più sottile, fino a spezzarsi.
? Salsedine e cloro: questi due sono tra i nemici più temuti dai capelli. L?acqua di mare, così come il cloro della piscina, sono molto dannosi per la salute dei capelli poiché tendono a farli seccare e diventare crespi. A lungo andare si possono annodare e diventare difficili da districare, per questo potrebbero spezzarsi o indebolirsi e cadere.
? Eccessiva sudorazione: a causa delle temperature più elevate è del tutto normale sudare di più. Sudare di per sé non fa male, in quanto si tratta di un processo fisiologico dell?organismo che consente di regolare la temperatura corporea rispetto a quella esterna. Una sudorazione eccessiva può però incidere sulla salute dei capelli, poiché può alterare la naturale barriera protettiva del cuoio capelluto e generare così prurito ed arrossamenti. Inoltre, incrementa la produzione di sebo, rendendo il fusto unto.
? Lavaggi frequenti: d?estate è molto comune lavare i capelli in maniera più frequente proprio a causa della calura estiva o per risciacquarsi dopo essere stati al mare o in piscina. I lavaggi frequenti sono però dannosi per la salute dei capelli in quanto tendono ad indebolirli e a farli risultare più secchi ed aridi. Se poi per i lavaggi frequenti si utilizza uno shampoo aggressivo, la situazione non può che peggiorare, tanto da spezzarsi facilmente e cadere.
? Dieta squilibrata: l?alimentazione riveste un ruolo fondamentale per la salute dei capelli. Pertanto, adottare un regime alimentare squilibrato, povero di sostanze nutritive fondamentali per il capello, determina un rischio maggiore di perdere i capelli in maniera precoce.
I rimedi per la caduta stagionale dei capelli
Per prevenire e rallentare la caduta stagionale dei capelli o quando diviene troppo eccessiva, è necessario ricorrere a qualche accorgimento.
? Evitare l?esposizione eccessiva ai raggi del sole, idratare il proprio organismo bevendo molta acqua e seguire un?alimentazione sana, povera di grassi.
? Utilizzare solari per capelli. Proprio come la pelle, anche i capelli vanno protetti dall?esposizione ai raggi solari. I solari per capelli consentono di proteggerli dai raggi Uv, ma anche da cloro e salsedine. Proprio come i solari per il corpo, hanno maggiore efficacia se applicati prima di esporsi al sole. Alcuni, poi, sono formulati appositamente per non risultare unti e appiccicosi.
? Evitare di esporsi al sole nelle ore più calde. Anche se si utilizzano dei solari, rimane fondamentale non esporsi al sole durante le ore più calde al fine di evitare che il sole danneggi il fusto.
? Lavare i capelli nella maniera corretta. Come detto in precedenza, salsedine, cloro e sudore, possono risultare dannosi per la salute dei capelli, per questo il lavaggio è fondamentale. Per non stressare troppo i capelli è fondamentale utilizzare uno shampoo delicato, adatto ai lavaggi frequenti e con un fattore idratante. Nel caso di capelli colorati è necessario utilizzare uno shampoo arricchito da nutrienti specifici che oltre a proteggere il capello evitino lo sbiadimento del colore.
? Coprire i capelli con indumenti freschi. Talvolta, risulta utile proteggere i capelli dai raggi solari con indumenti freschi che agiscono come una sorta di filtro. Per questo scopo si possono utilizzare cappelli in paglia o foulard in cotone, l?importante è che si tratti di tessuti traspiranti e freschi. Nel caso si utilizzano foulard o bandane è fondamentale non stringerle troppo per permettere alla cute di ?respirare?.
? Bere molta acqua. Durante la stagione estiva, il nostro corpo perde molti liquidi, per questo è fondamentale reintegrarli in maniera costante. Bere molta acqua consente all?organismo di rimanere idratato ed evitare un?eccessiva sudorazione che può determinare la formazione di funghi sul cuoio capelluto.
? Utilizzare l?asciugacapelli in maniera moderata. D?estate l?asciugacapelli andrebbe evitato del tutto, in quanto sarebbe preferibile tamponare i capelli con un asciugamano e lasciarli asciugare all?aria. Laddove non fosse possibile si consiglia di utilizzare l?asciugacapelli a temperatura minima.
? Avere un?alimentazione sana. Per preservare la salute dei capelli è necessario avere un?alimentazione sana e prediligere cibi ricchi di sostanze nutritive come la frutta e la verdura ed evitare, invece, gli alimenti ricchi di grassi e le bibite gassate che possono creare scompenso all?organismo.
? Infine, ma non per ultimo, ti ricordiamo quanto sia importante avere una chioma forte per resistere al meglio alla fase di rinnovamento della chioma. Questo lo si può ottenere soltanto con un?attenzione costante alla salute del cuoio capelluto e delle lunghezze. I nostri capelli infatti hanno spesso esigenze diverse, in cute e sulle lunghezze. Diventa fondamentale pertanto sapere ?leggere? le richieste dei nostri capelli e rispondere con i trattamenti più giusti.
Normalmente la caduta stagionale si estingue da sola, e dopo qualche settimana la perdita rientra negli standard fisiologici.
Qualora questo non dovesse avvenire e la caduta dovesse protrarsi per altre settimane, o essere davvero troppo eccessiva (se vediamo le file diradarsi eccessivamente, o i capelli vengono via a ciocche semplicemente passandoci la mano in mezzo) potrebbe essere un sintomo di un problema metabolico, di una carenza alimentare (magari dovuta a cattiva assimilazione), o di problematiche più gravi. In casi di questo tipo è sempre meglio rivolgersi ad un medico o a un tricologo per scoprire la causa del problema.
Per tutto il resto, non ti resta che goderti al meglio questa estate che volge quasi al termine e proteggere i tuoi capelli fin da ora per una chioma sana e fluente anche in autunno.
Il Team Bellintempo